Portale Trasparenza Cittā di Imperia - Inquinamento acustico - Valutazione di Impatto Acustico

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Inquinamento acustico - Valutazione di Impatto Acustico

Responsabile di procedimento: Boeri Claudia
Responsabile di provvedimento: Boeri Claudia
Responsabile sostitutivo: Puglia Rosa

Uffici responsabili

Acustica

Descrizione

I competenti soggetti titolari dei progetti per la realizzazione, la modifica ed il potenziamento delle opere elencate all’art. 8 comma 2 della L. 447/1995, hanno l'obbligo della presentazione della Valutazione Previsionale di Impatto Acustico redatta da tecnico competente in acustica, con riferimento alla D.G.R. n. 534 del 28 maggio 1999 :

 opere soggette a valutazione di impatto ambientale;
 aeroporti, aviosuperfici, eliporti;

  •  strade di tipo A (autostrade), B (strade extraurbane principali), C ( strade extraurbane secondarie), D (strade urbane di scorrimento), E (strade urbane di quartiere), F (strade locali) secondo la classificazione di cui al D. Lgs. n. 142/2004 e successive modificazioni;
  •  ferrovie ed altri sistemi di trasporto collettivo su rotaia;
  •  discoteche;
  •  circoli privati e pubblici esercizi ove sono installati macchinari o impianti rumorosi;
  •  impianti sportivi e ricreativi;
  •  attività industriali ed artigianali di tipo produttivo o manifatturiero;
  •  attività di trasformazione di prodotti agricoli e/o di origine animale;
  •  artigianato di servizio relativamente alle attività di autofficine, autocarrozzerie, autorimesse di uso pubblico, autolavaggi, attività di rottamazione;
  •  ipermercati, supermercati e centri commerciali e direzionali;
  •  parcheggi, aree e magazzini di transito, attività di spedizioniere; piani attuativi non residenziali;
  •  cave;
  •  impianti tecnologici quali impianti di cogenerazione, centrali idroelettriche, impianti di sollevamento, impianti di decompressione, ecc..

Le domande di permesso di costruire, le denunce di inizio di attività edilizia, licenza o altro atto abilitativo per le strutture di cui al presente titolo devono contenere l’idonea documentazione tecnica di valutazione previsionale di impatto acustico. Sono da intendersi soggetti alla presentazione di tale documentazione, i nuovi insediamenti, le ristrutturazioni, gli ampliamenti ed i cambi di destinazione d’uso.  
Non sono soggette a valutazione previsionale di impatto acustico le modificazioni della titolarità dell’attività, le modifiche del legale rappresentante o altre analoghe modificazioni che attengono alla natura della ditta, né i subingressi in attività esistenti, laddove non si modifichino in alcun modo il ciclo produttivo, i macchinari e le strutture esistenti.  
La valutazione previsionale di impatto acustico prescritta ai sensi dei commi precedenti, qualora i livelli di rumore previsti superino i valori di emissione/immissione definiti dal D.P.C.M. 14 novembre 1997, deve espressamente contenere l’indicazione delle misure previste per ridurre o eliminare le emissioni sonore causate dall’attività o dagli impianti. In tale caso è necessario il rilascio di nulla-osta dell’ufficio tecnico comunale, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della L. 447/1995.  
Per le attività che non utilizzano apparecchi rumorosi, la valutazione previsionale di impatto acustico potrà essere assolta mediante una dichiarazione sostitutiva di atto notorio del titolare/legale rappresentante, che comprovi espressamente il non utilizzo di apparecchi rumorosi nei luoghi in cui si svolge l’attività.  
Nel caso in cui apparecchiature rumorose vengano installate successivamente all’avvio dell’attività, l’interessato dovrà produrre la necessaria valutazione previsionale di impatto acustico prima della messa in esercizio delle apparecchiature stesse

La realizzazione degli interventi previsti nella valutazione previsionale di impatto acustico e nelle eventuali prescrizioni è condizione vincolante per il rilascio dell’agibilità/usabilità della struttura e della licenza.  
Nel caso di mutamento della destinazione d’uso di una unità immobiliare, anche in assenza di trasformazione edilizia, dovrà essere garantito il rispetto dei limiti di zona e del criterio differenziale.  
Qualora la nuova attività comporti una situazione peggiorativa sotto il profilo delle emissioni di rumore rispetto alla situazione preesistente dovrà essere presentata la valutazione previsionale di impatto acustico.  
La mancata presentazione della valutazione previsionale di impatto acustico, quando dovuta, comporterà il rigetto dell’istanza finalizzata all’ottenimento di autorizzazione, concessione, licenza o altro atto abilitativo espresso, o l’inefficacia della relativa denuncia di inizio di attività/segnalazione certificata di inizio attività o atto equivalente.  
Alla documentazione già richiesta ai sensi dell’art. 4, comma 1 del D.P.R. 22 aprile 1994 n. 425, il proprietario dell’immobile allega la certificazione di collaudo degli interventi previsti dalla valutazione previsionale di impatto acustico e di quelli eventualmente prescritti dagli organi preposti al controllo. L a certificazione è sottoscritta dal tecnico competente in acustica redattore della valutazione previsionale di impatto acustico.

Autocertificazione attestante la non assoggettabilità  

Le attività soggette a valutazione di impatto acustico possono essere svolte senza presentare la documentazione previsionale se si autocertifica che le emissioni sonore non saranno superiori ai limiti stabiliti dal documento di classificazione acustica del Comune (Decreto del Presidente della Repubblica 19/10/2011, n. 227).   
Si può infatti elaborare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sapendo che sono comunque applicate le sanzioni penali previste per le dichiarazioni consapevolmente e inconsapevolmente false (articolo 8, comma 5 della Legge 26/10/1995, n. 447).

 

Chi contattare

Personale da contattare: Barbaro Giuseppe

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
Il Servizio Ambiente, entro 20 giorni lavorativi dalla data di presentazione della valutazione previsionale di impatto acustico all'Ufficio Protocollo del Comune, trasmette il documento stesso all'A.R.P.A. per la redazione del parere tecnico di competenza

Modulistica per il procedimento

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: non previsti
Contenuto inserito il 16-12-2014 aggiornato al 30-03-2017
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